La scena si trova all’interno della Cappella degli Scrovegni, a Padova, fatta costruire da Enrico degli Scrovegni come parte del proprio palazzo (oggi scomparso). Gli affreschi di Giotto, realizzati tra il 1303 e il 1305, illustrano episodi della vita di Maria, di Gesù, il Giudizio Universale e allegorie dei vizi e delle virtù.
Guarda l’immagine e prova a completare gli spazi vuoti, con una delle seguenti parole: Giuseppe /caratterizzare /corona /esprimono /aureola /scanno* /angelo / bacia / santa / dromedari / tettoia / raffigura / neonato / simbolo
*Un piccolo aiuto: scanno = piccola panca, piccolo sgabello
Su una nuda roccia si eleva una _____________, che delimita lo spazio principale. Al centro, su uno ____________, simbolo delle più alte autorità, Maria sorregge il ______________. Alla sua destra si trova ______________. Alla sinistra, un ____________ che regge uno degli scrigni, già consegnato.
Deposta a terra la _____________, il Re più anziano si genuflette e ____________ i piedi del bambino. Egli fa da raccordo tra i Re più giovani e la ___________ Famiglia. Tutti i Magi, inaspettatamente, hanno l’______________. A sinistra, si trovano due _______________, con occhi azzurri, tenuti a bada da inservienti.
I colori _______________ aspetti del mistero (l’oro simboleggia la regalità di Gesù; l’azzurro, la contemplazione; la porpora, l’autorità imperiale). Il tema dello “sguardo”, caro a Giotto, serve a ______________ emotivamente i personaggi. Egli, poi, è il primo pittore che ____________ realisticamente una cometa, _____________ d’ogni traccia verso il Mistero che si svela.
Per le soluzioni, controlla il testo originale: Testo
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A bordo di una scopa volante, questa vecchietta porta ai bambini più buoni dolci e giocattoli e ai meno buoni cenere e carbone. Ogni anno il 6 gennaio, la tradizione vuole che la befana porti doni ai bambini, scendendo dai camini: questa tradizione ha origini lontane e coincide con la venuta dei Re Magi.
Nel giornalino di GENNAIO 2011, tradizioni e curiosità: articolo sulle origini della Befana, con attività.
Nel giornalino di GENNAIO 2012, che sarà presto disponibile nello SHOP, curiosità: la cucina della befana ( il menù dei buoni ed il menù dei cattivi
)
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Scopriamo ora chi è la Befana
. Rispondi alle domande e completa gli spazi con le seguenti parole (attenzione agli intrusi!): scarpa / Parigi /ciabatta / pantaloni / affatto / alto / tetti / Viene giù / Sicilia / calzettoni / Ruba i dolci / Asia /Africa /America / tacchi / per niente / l’ aeroplano/ Mette i dolci / il treno
Com’è vestita la befana?
La Befana quatta quatta ha una ___________ e una ____________,
Come vola la Befana?
con la scopa vola in ________,
Dove vola la Befana?
sopra i _________ poi fa un salto.
E che cosa fa poi la Befana?
___________ lungo i camini, per la gioia dei bambini.
___________ a quelli buoni, dentro calze e ____________.
E poi dove va?
A cavallo della scopa _________, ___________ ed Europa. Dall’Australia in tutta fretta, in ___________ è diretta,
Ma è vero?
ma io penso francamente che non sia vero ____________. La Befana è molto chiaro, oggi prende ________________
Ora ascoltiamo la canzone e controlliamo le parole!
Sulle tavole degli Italiani e degli amanti della tradizione, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, non possono mancare le lenticchie:
Ogni lenticchia una moneta e più ce ne sono e meglio è!
Allora 5 4 3 2 1, ultime ore, ultimi minuti, ultimi secondi per preparare un bel piatto di cotechino con le lenticchie, da mettere a tavola e da assaporare, per augurarsi un anno di felicità e prosperità.
Gli ingredienti
Prova a completare i vari ingredienti con le seguenti sillabe o parti di parola: cuc / pol / pe / sa / tic / se / gine / cot / gam / bro
Ora gaurdiamo il video e controlliamo gli ingredienti
Nella preparazione, Sonia di GialloZafferano utilizza i verbi alla prima persona singolare (io) e plurale (noi). Qui nel testo i verbi sono all’infinito: Sciogliere… . Prova, per ogni verbo, ad usare l’imperativo (tu), come nell’esempio
(Sciogliere) __Sciogli___il burro nell’olio in un tegame e poi (soffriggere) ___________ la cipolla ed il sedano tritato. (Aggiungere) _____________ le lenticchie, (mescolare) ___________ qualche secondo e (ricoprire) _________ il tutto con brodo caldo o acqua calda. (Coprire) _____________ il tegame con il coperchio e (lasciare) __________ cuocere per almeno 40 minuti. A metà cottura delle lenticchie, (aggiungere) ______________ del sale e magari anche del brodo vegetale. Intanto (immergere) ______________ il cotechino nell’acqua bollente per almeno venti minuti. (Tagliare) ___________ il cotechino, (mettere) ______________ i pezzi di cotechino su un piatto e (aggiungere) ______________ le lenticchie intorno.
E con la ricetta di Giallozafferano, L’Italiano per te ti augura un Felice e Superlativo 2012: che sia un anno ricco di piacevoli sorprese e soddisfazioni!
FELICE 2012
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Prima di guardare il video, prova a completare le frasi, con le seguenti parti (attenzione agli intrusi!): …San Silvestro / …conta i quattrini tutto l’anno/ …una fortuna /…e mai più ritornerà /…vita nuova/ porta a casa tutto l’anno / …e mai più indietro andrà / …una moneta /…San Valentino / …vita buona.
Ora guarda i primi 2 minuti del video e controlla le tue risposte.
Ora proviamo a rispondere ad alcune domande (per la difficoltà dell’argomento, consigliabile ad un livello avanzato) :
2. Qual è il consiglio del dott. Mariani, sulla preparazione del maiale?
3. Che cos’è lo sgarro di cui parla il dott. Mariani?
4. A che cosa servono le lenticchie?
5. Che cosa aiuta a mantenere un certo equilibrio nell’organismo?
BUON APPETITO!
“Buon Natale a tutto il mondo” di Domenico Modugno
Interpretata da Irene Grandi
Leggi il testo della canzone e prova a capire le parole in grassetto: riordina le parole
Dicembre
odore di tagnecas _castagne_ per le strade
eheheh
Fa freddo e il vento va dicendo nei camini
almeno questa tenot __________ dimentichiamo il lema _________
Buon Natale a tutto il mondo
che stanotte ràglieve _____________
Buon Natale sotto la vene _______ ogni casa ràplenderis ___________
Se a te nessuno stanotte vicino ràsa ________ da te la mia voce ràver _________
Buon Natale a tutto il mondo
Buon Natale con tutto il recuo ________
Se a te nessuno stanotte vicino ràsa ______ da te la mia voce ràver _______
Buon Natale a tutto il mondo
Buon Natale con tutto il recuo ________
Buon Natale a tutto il mondo
Ora ascolta la canzone e controlla se le tue parole sono giuste.
Ora puoi controllare il testo della canzone qui: testo
Nel periodo di Natale, la famiglia si riunisce con gli amici ed i parenti e insieme giocano a Tombola. Ognuno compra la sua cartella (un prezzo simbolico: 0,20 € / 0,50 € a cartella). E’ possibile comprare più cartelle: più cartelle compri, più possibilità hai di vincere. Su ogni cartella ci sono 15 numeri.
Con i soldi, messi insieme, si creano i premi in modo crescente, ad esempio:
Chi compra il cartellone, con tutti i 90 numeri, paga di più, perché è come se comprasse tante cartelle insieme.
Chi compra il cartellone estrae i numeri dal paniere o “panariello” (napoletano).
I giocatori controllano le proprie cartelle durante l’estrazione e quando il primo completa due numeri, in orizzontale, grida: “AMBO” e ritira il premio. Lo stesso vale per gli altri premi. Alcune volte capita che alcuni giocatori facciano l’ambo, il terno ecc… contemporaneamente, in questo caso bisogna dividere la vincita. Il gioco finisce quando uno dei giocatori completa una cartella intera e fa la TOMBOLA.
CURIOSITÀ
La tombola è anche divertente, perché ad ogni numero corrisponde un significato: la smorfia napoletana. Chi prende i numeri dal paniere grida ad alta voce il numero ed anche il significato, in dialetto napoletano: es.: 1 (uno: L’Italia) 2 (due: a criatura – la bambina) ecc… . Le persone più anziane ricordano il significato di ogni numero a memoria e, spesso, quando estraggono i numeri, invece di pronunciare il numero, dicono direttamente il significato ed i giocatori devono capire qual è il numero corrispondente. I più esperti sono capaci anche di raccontare una storia divertente e misteriosa, secondo la sequenza dei numeri estratti. Ma questa è storia!
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Ecco come si giocava la Tombola a Napoli nel 1977
Sono passati 34 anni da allora e molte cose sono cambiate.
N.B.Un po’ difficile da seguire, ma è interessante
e divertente!
Adesso proviamo a seguire il video e scopriremo la smorfia napoletana: il significato dei numeri, dall’1 al 90.
N.B. Nel video il significato è scritto in dialetto napoletano ed in inglese.
Ora divertiti a scrivere, in italiano, il corrispondente significato dei seguenti numeri:
Buon divertimento!
E se vuoi partecipare anche tu (studente, insegnante, scuola) alla nostra tombola online, vai al seguente link:
“Adotta un numero e vinci il giornalino!”
e potrai vincere un numero del GIORNALINO o alcune attività prese dai vari numeri del giornalino.
Ti aspettiamo!
Buon divertimento e buona fortuna!
Gli struffoli sono dei dolci di Natale molto famosi nell’Italia del sud e soprattutto a Napoli. Secondo alcune fonti storiche, sembra che siano stati i Greci a portare gli struffoli nel golfo di Napoli. La parola struffolo deriverebbe dal greco “strongoulos” con il significato di arrotondato (forma rotonda). L’impasto viene tagliato a forma di piccole palline, da friggere in padella, poi si mescolano nel miele e vengono messe in un piatto con codette e frutta candita.
Prova a seguire la ricetta degli struffoli
Ora prova ad indicare quale delle seguenti cose non bisogna fare per preparare gli struffoli:
a. versare gli ingredienti
b. impastare
c. tagliare l’impasto prima di farlo riposare
d. con i pezzi dell’impasto formare dei bastoncini sottili
e. fare un cerchio con i bastoncini
f. far riscaldare l’olio in una padella
g. sciogliere il miele
h. aggiungere tutta la frutta candita nella padella
i. alla fine continuare a condire gli struffoli nel piatto
BUON APPETITO!
Auguro a tutti voi buone feste! A chi festeggia il Natale, BUON NATALE; a chi non lo festeggia auguro un periodo sereno, di PACE. Inoltre, auguro a tutti una serena conclusione del 2011 ed un ricco 2012! 
Grazie a tutti e continuate a seguire L’Italiano per te.
Un caloroso abbraccio da Gennaro
, Karla
e Daniela